Cesenatico è uno dei cuori pulsanti del progetto educativo dedicato al mockumentary: circa 1.300 studenti parteciperanno a laboratori e proiezioni che faranno del Cinema Rex una vera “aula diffusa”.
Coinvolte la secondaria di primo grado “Arfelli”, le primarie di Villamarina e “Cesenatico 1-2 Agosto 1849”, e le scuole dell’infanzia di Villamarina, “Ancora” e “Mirca Aldini–Cannucceto”: un arco formativo che abbraccia età e linguaggi diversi, unendo alfabetizzazione all’immagine e creatività.
Il mockumentary – genere che mima il documentario per raccontare una finzione – diventa strumento per leggere il presente: dalle fake news alla post-verità, passando per la costruzione consapevole di storie audiovisive.
I ragazzi impareranno a smontare e rimontare il racconto, a riconoscere i codici delle immagini, a produrre brevi corti che dialogano con l’immaginario felliniano di “I Clowns” (1970). L’obiettivo non è imitare, ma prendere Fellini come bussola, trasformando il dubbio in metodo e lo sguardo in competenza.
Il percorso – promosso da Caracò con VentottoLuglio, Sunset, Sputnik Cinematografica e Linea d’Ombra – è sostenuto dal Comune di Cesenatico. “Vogliamo che i nostri ragazzi facciano tesoro di un’esperienza che unisce cinema e territorio”, sottolinea il sindaco Matteo Gozzoli.
Il gran finale è fissato per maggio 2026 con il Festival del Mockumentary a Casa Fellini (Gambettola): una mattinata di proiezioni nel tendone circense, dove le classi di Cesenatico porteranno in scena idee, sogni e competenze maturate in sala.