“Abbiamo letto i dati anagrafici del nostro comune e parlano chiaro”. Parte da qui l’analisi di Filippo Zamagni, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Cesenatico, commentando i numeri ufficiali diffusi ieri dal Comune sulla popolazione residente al 31 dicembre 2025. Numeri che, secondo Zamagni, raccontano una realtà lampante ma politicamente sottovalutata: “Cesenatico è una città che sta progressivamente invecchiando, eppure non si capisce per quale motivo, in quasi dieci anni di amministrazione, non si sia fatto quasi nulla per gli anziani”.
I dati mostrano una popolazione complessiva in lieve calo, con un saldo naturale negativo e una fascia over 65 che supera ormai le 6.700 persone, il doppio degli under 18 (3.465): “È evidente – prosegue Zamagni – che il baricentro demografico della città si stia spostando. Anche se i dati sulla denatalità sono preoccupanti, va benissimo investire sulle scuole, ma i dati ci dicono che le priorità della nostra comunità dovrebbero essere altre”.
Il riferimento è in particolare alla situazione della casa di riposo cittadina: “Per accedere servono anni di attesa e i costi sono spesso alti per molte famiglie. Sappiamo bene che oggi, nel nostro distretto, non ci sono margini immediati per aumentare i posti convenzionati con l’unità sanitaria, ma la politica non può limitarsi a prendere atto del problema”.
Secondo l’esponente leghista, il ruolo dell’amministrazione dovrebbe essere anche quello di esercitare pressione istituzionale: “La politica serve per far capire all’Ausl e agli altri livelli decisionali che le esigenze del territorio sono cambiate. I dati lo dimostrano chiaramente: la popolazione di Cesenatico sta invecchiando e non è accettabile che di fronte a questo scenario si continui a fare spallucce”.
“Ignorare questi numeri – conclude Zamagni – significa non programmare il futuro. Servono scelte coraggiose, una visione diversa e un’attenzione concreta verso quella fascia di cittadini che ha costruito questa città e oggi chiede risposte chiare”.