Il Comune di Cesenatico ha ufficializzato l’avvio del progetto europeo “TRANS MARIS”, un’iniziativa di cooperazione territoriale del programma INTERREG Italia-Croazia. Con la Determinazione n. 292 del 5 marzo 2026, l’ente compie un passaggio fondamentale e molto concreto: da un lato registra nel bilancio comunale le risorse che arriveranno grazie al finanziamento, dall’altro prenota le spese necessarie per poter partire con le azioni previste. In altre parole, non si tratta ancora di incarichi o affidamenti specifici, ma dell’atto che prepara la “copertura” economica e consente di mettere in moto il progetto in modo regolare e trasparente.
Il progetto prevede per Cesenatico un contributo complessivo di 82.632 euro. La somma è suddivisa in due quote: una parte arriva dal fondo europeo ERDF e un’altra dal Fondo di Rotazione nazionale (FDR). Nel dettaglio, per la quota ERDF il Comune registra 42.470,38 euro per il 2026 e 23.635,22 euro per il 2027. Per la quota FDR, invece, vengono accertati 10.617,60 euro per il 2026 e 5.908,80 euro per il 2027. Sommate, queste cifre portano al totale di 82.632 euro che finanzieranno le attività previste da “TRANS MARIS” secondo il calendario stabilito.
Parallelamente, la determinazione prevede anche come verranno “messi a bilancio” i costi del progetto, sempre distribuiti tra 2026 e 2027. Una prima voce riguarda le spese di staff, ufficio e viaggi, cioè quelle legate al lavoro del personale coinvolto, alle attività organizzative e agli spostamenti necessari: per questo vengono prenotati 10.954,64 euro nel 2026 e 5.477,36 euro nel 2027. L’altra grande voce è quella relativa a servizi esterni e costi previsti dal progetto, che comprendono attività affidate all’esterno e quote forfettarie: qui vengono accantonati 42.133,34 euro nel 2026 e 24.066,66 euro nel 2027. Anche in questo caso, la somma complessiva delle prenotazioni coincide con l’intero contributo, cioè 82.632 euro.
Il provvedimento chiarisce inoltre che per passare dalla programmazione ai fatti serviranno atti successivi: gli affidamenti e gli impegni di spesa per le singole azioni verranno infatti stabiliti con ulteriori determinazioni, mano a mano che il progetto entrerà nella fase operativa.
Il Responsabile Unico del Procedimento è il dirigente del Settore 1, dottor Silvio Mini. Con questo passaggio, dunque, Cesenatico mette in ordine conti e procedure e si prepara a dare avvio alle attività di “TRANS MARIS”, un progetto che punta a rafforzare la collaborazione tra territori italiani e croati lungo l’Adriatico.