Il Comune di Cesenatico dovrà sostenere una spesa di 3.218,24 euro in seguito a una sentenza del TAR Emilia-Romagna che ha accolto un ricorso promosso dalla Società Agricola Tierre Srl. La somma non riguarda il merito di un intervento urbanistico o amministrativo, ma le spese derivanti da un procedimento giudiziario legato a una richiesta di accesso agli atti.
La vicenda emerge dalla deliberazione approvata dal Consiglio comunale il 28 aprile scorso, con cui l’amministrazione ha riconosciuto formalmente un “debito fuori bilancio”, passaggio obbligatorio previsto dalla normativa quando un ente locale deve dare esecuzione a una sentenza.
Secondo quanto riportato nell’atto, il TAR, con la sentenza n. 401/2026, ha accolto il ricorso della società ordinando al Comune di consentire l’accesso ai documenti richiesti tramite un’istanza presentata il 5 settembre 2025. Contestualmente il giudice ha condannato l’ente al pagamento delle spese di giudizio, quantificate in 2.000 euro oltre Iva, contributi e oneri, oltre a 300 euro per il contributo unificato, per un totale di 3.218,24 euro.
La società ricorrente, secondo informazioni pubbliche disponibili, opera nel settore agricolo, con attività legate soprattutto alla coltivazione e alla valorizzazione di produzioni agricole.
Il Consiglio comunale aveva approvato il provvedimento con nove voti favorevoli e quattro astensioni. Il pagamento sarà coperto attraverso il capitolo di bilancio destinato a passività pregresse e debiti fuori bilancio.