A Cesenatico l’invecchiamento non è più una tendenza “di sfondo”, ma un dato strutturale. L’indice di vecchiaia — il rapporto tra residenti con 65 anni e più e quelli fino a 14 anni, moltiplicato per 100 — negli ultimi dieci anni è salito in modo continuo. Nel 2016 era 163,4 (163 anziani ogni 100 ragazzi). Nel 2025 arriva a 231,4: +68 punti, circa +42% in un decennio, con una crescita media di 7–8 punti l’anno.
Il valore sintetico racconta due movimenti che vanno nella stessa direzione. Da un lato diminuiscono i più giovani: la fascia 0-14 scende da 3.493 residenti nel 2016 a 2.833 nel 2025 (circa -19%). Dall’altro aumentano gli anziani: gli over 65 passano da 5.708 a 6.555 (+15%). Nel mezzo, la popolazione in età attiva (15-64) resta sostanzialmente stabile, attorno a 16,5–16,7 mila persone.
Per un Comune turistico e costiero questi numeri non sono solo statistica: incidono sulla domanda di assistenza, trasporti e abitare, ma anche su scuola e ricambio nel lavoro. E sono un segnale chiaro per programmare servizi e politiche locali, usando (e verificando) le serie comunali disponibili nelle banche dati demografiche ufficiali.