Intitolare a Giovanni Bissoni la Casa della Comunità di Cesenatico, in costruzione e destinata a ospitare vari servizi e 20 nuovi posti letto: è la proposta avanzata dal direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, al sindaco Matteo Gozzoli e resa pubblica ieri al Teatro Comunale durante il convegno promosso dall’Associazione Giovanni Bissoni sul tema della sanità come bene comune.
In platea, tra gli altri, Massimo Fabi (assessore regionale alle Politiche per la Salute), Vasco Errani (presidente dell’associazione), Renato Balduzzi (presidente del Comitato scientifico) e Rosy Bindi.

Il dibattito ha richiamato l’impegno di Bissoni — già sindaco di Cesenatico, assessore regionale alla Sanità (1995–2010) e poi protagonista a livello nazionale in Aifa, Agenas e nella Conferenza delle Regioni — per un servizio sanitario pubblico accessibile e di qualità. Errani ha citato l’ultimo rapporto della Corte dei Conti, che riconosce l’alto livello del SSN ma evidenzia una crisi di sistema e lo spostamento della spesa verso il privato.
Per l’assessore Fabi occorre vigilare sul rischio di autonomia differenziata, che frammenterebbe il sistema in venti modelli regionali, mettendo a repentaglio l’universalità dei LEA e del Fondo sanitario nazionale. Dagli ex ministri Balduzzi e Bindi sono arrivati ricordi personali e un appello condiviso: “La difesa della sanità pubblica si può fare solo insieme”.
La proposta di intitolazione avvierà ora l’iter formale in Comune, in raccordo con Ausl Romagna e con l’associazione promotrice.