Cesenatico continua a guardare all’Europa e lo fa con un nuovo investimento destinato a uno dei progetti di cooperazione internazionale più importanti avviati negli ultimi mesi.
Il Comune ha infatti affidato alla cooperativa sociale Atlantide di Cervia i servizi di organizzazione delle attività di formazione e di comunicazione previsti dal progetto Trans Maris, finanziato nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia-Croazia.
L’incarico ha un valore complessivo di 45.140 euro, IVA compresa, e accompagnerà il progetto tra il 2026 e il 2027. La determinazione è stata firmata dal dirigente del Settore 1, Silvio Mini, dopo aver valutato congrua l’offerta presentata da Atlantide, realtà da anni impegnata nella divulgazione ambientale, nella gestione di musei e centri visita e nell’organizzazione di percorsi educativi dedicati alla valorizzazione del territorio.
Il progetto Trans Maris vede il Comune di Cesenatico nel ruolo di partner e rientra nella cooperazione tra le due sponde dell’Adriatico, con l’obiettivo di costruire relazioni, scambi di competenze e iniziative comuni tra Italia e Croazia. In questo quadro, le attività di formazione e comunicazione serviranno a far conoscere meglio finalità, risultati e opportunità del progetto, coinvolgendo enti, operatori, cittadini e realtà del territorio.
La spesa sarà suddivisa in due annualità: 27.084 euro saranno impegnati sul bilancio 2026, mentre 18.056 euro ricadranno sull’esercizio 2027. Le risorse sono previste nel capitolo dedicato al progetto europeo Trans Maris, già inserito nella programmazione comunale.
L’affidamento è avvenuto in forma diretta, come consentito dalla normativa sugli appalti per importi inferiori ai 140 mila euro.
Per Cesenatico si tratta di un altro tassello nel percorso di partecipazione ai programmi europei. Un modo per intercettare risorse, allargare lo sguardo oltre i confini locali e portare sul territorio competenze e progettualità legate al mare, all’ambiente e alla valorizzazione della costa adriatica.