Cesenatico rilancia sull’educazione ambientale e sceglie di dare continuità a un percorso già avviato negli anni scorsi. La Giunta comunale ha infatti approvato il rinnovo della convenzione con l’Associazione Legambiente Forlì-Cesena, regolamentando per il triennio 2026-2028 un rapporto di collaborazione che, di fatto, era già operativo sul territorio.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è rafforzare iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte a studenti, cittadini e turisti, puntando su una comunicazione ambientale capace di accompagnare – in modo complementare e non sostitutivo – le attività di competenza comunale.
Tra i contenuti principali dell’accordo rientrano i progetti di educazione ambientale nelle scuole, con un’attenzione particolare ai rifiuti urbani: dalla corretta separazione alla raccolta, fino a compostaggio e riciclo. Nel programma anche azioni di informazione e prevenzione sulla proliferazione della zanzara tigre, con focus sulle misure di contenimento.
Accanto alla didattica, la convenzione prevede attività pratiche all’aperto: giornate primaverili dedicate alla pulizia di aree verdi pubbliche e spiagge, con il coinvolgimento di ragazzi in età scolare, cittadini volontari e anche turisti. Il calendario di iniziative si chiuderà in autunno con la partecipazione alle “feste dell’albero” e la piantumazione di alberi e arbusti nei cortili scolastici.
Legambiente collaborerà inoltre con l’Unità di Progetto Ambiente del Comune nell’organizzazione e promozione di campagne nazionali ed europee che scandiscono l’anno, da “Mi illumino di meno” a “Puliamo il mondo”, passando per “Spiagge pulite”, “Siamo nati per camminare” e la Settimana europea della mobilità sostenibile, oltre a eventuali ulteriori eventi concordati.
Sul piano economico, l’impegno complessivo stimato per i tre anni ammonta a 7.500 euro, pari a 2.500 euro per ciascuna annualità. Per il 2026 è stata prenotata la spesa sul capitolo dedicato alle “Spese di funzionamento Servizio Ambiente”. La Giunta ha inoltre dichiarato l’atto immediatamente eseguibile, motivando l’urgenza con il fatto che i volontari stanno già operando pur in assenza di una convenzione attiva dopo la scadenza del precedente accordo, terminato il 31 dicembre 2025.