Il Comune di Cesenatico non è mai stato così solido dal punto di vista finanziario. Tra fondi PNRR, introiti degli autovelox e, soprattutto, l’IMU sulle piattaforme appena confermata dalla Cassazione, le casse comunali hanno raggiunto una floridezza senza precedenti. Un’opportunità storica che va colta con lungimiranza.
Se le grandi opere hanno già trovato risorse e visibilità, oggi la priorità dovrebbe essere un’altra: investire in ciò che i cittadini vivono ogni giorno. Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, arredi urbani logori e verde pubblico poco curato sono le criticità che più incidono sulla qualità della vita e sull’immagine di un centro turistico come Cesenatico.
Con un tesoretto stabile e garantito, l’amministrazione ha la possibilità di mettere mano in modo strutturale a manutenzioni ordinarie e decoro urbano, trasformando la ricchezza di bilancio in benessere tangibile per residenti e turisti. Perché il vero salto di qualità si misura nelle piccole cose, quelle che si incontrano ogni giorno camminando per la città.
Per dare un contributo costruttivo all’amministrazione, abbiamo fotografato alcuni scorci dissestati di Cesenatico e, grazie all’intelligenza artificiale, li abbiamo riqualificati con un semplice click. Ne è nata una galleria che mostra come potrebbero diventare molti angoli della città, idee concrete su cui investire le nuove risorse a disposizione del Comune.
Questi esempi vogliono rappresentare uno spunto: piccole cartoline che, se riqualificate, potrebbero restituire a Cesenatico la cura e il decoro che merita.
(Foto Lavoceromagnola)


















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