Il prossimo Consiglio Comunale di Cesenatico discuterà e voterà un Ordine del Giorno sulla “Dichiarazione sulla Fraternità Umana” che nasce con una caratteristica rara e preziosa: sarà firmato in modo unitario da maggioranza e opposizione, senza simboli di parte.
Centro-destra e centro-sinistra, insieme, riconoscono che la fraternità è un principio universale capace di parlare a tutti, oltre le appartenenze, e che può diventare bussola concreta dell’azione amministrativa.
Il testo richiama il primo Incontro Mondiale del 10 giugno 2023 e il secondo, dell’11 maggio 2024, promossi dalla Fondazione Fratelli tutti con ANCI, nei quali la fraternità è stata assunta come paradigma per la vita civile.
Con questo OdG, Cesenatico si impegna a tradurre tali principi in politiche pubbliche, promuovendo il dialogo tra istituzioni e comunità, il sostegno alle reti locali dopo gli anni della pandemia, la cura delle fragilità e la partecipazione dei giovani.
È un approccio che coniuga sostenibilità sociale e ambientale, sviluppo integrale e responsabilità condivisa: “nessuno si salva da solo”. La scelta bipartisan valorizza il metodo dei tavoli di lavoro – sul lavoro, la sanità, l’educazione, l’ambiente, lo sport e il terzo settore – per trasformare tensioni e paure in progetti utili, accessibili e inclusivi.
Ispirandosi alla visione di Giorgio La Pira e alla tradizione costituzionale delle autonomie, l’Ordine del Giorno ribadisce che il Comune è la casa dei cittadini e il luogo dove la politica torna servizio: ascolto, competenza, coerenza.
L’adesione alla Dichiarazione sulla Fraternità Umana e la trasmissione del documento ad ANCI e alla Fondazione Fratelli tutti intendono consolidare un’alleanza inter-istituzionale fondata su sussidiarietà, solidarietà e bene comune. Una decisione senza bandiere che mette al centro la dignità della persona e indica un orizzonte comune: costruire ponti, rafforzare comunità resilienti e offrire ai giovani ragioni per restare e contribuire. Cesenatico sceglie l’unità per dare forza ai fatti.