Cestini traboccanti nel cuore di Cesenatico, proprio nelle vie che più di altre dovrebbero presentarsi ordinate e accoglienti agli occhi di residenti e turisti. La segnalazione arriva da Michele Benelli, cittadino cesenaticense, che questa mattina durante una passeggiata ha documentato con alcune fotografie la situazione in Corso Garibaldi e in via Anita Garibaldi.
Immagini poco edificanti: cestini pieni oltre il limite, rifiuti in vista e un senso generale di trascuratezza in due strade centrali, considerate tra le “vetrine” della città. Il tutto in piena stagione estiva, quando Cesenatico vive il momento di maggiore afflusso turistico e ogni dettaglio contribuisce a costruire l’immagine complessiva della località.
“Se questo è il biglietto da visita che vogliamo dare ai turisti, sicuramente c’è qualcosa da migliorare”, osserva Benelli, sottolineando come il problema non sarebbe affatto isolato. “Non è la prima volta che si presenta questo scempio quest’anno”, aggiunge, chiedendo che la situazione venga evidenziata non per sterile polemica, ma per spingere a un miglioramento concreto del servizio.
Il tema è quello della pulizia urbana e della frequenza degli svuotamenti, soprattutto nelle zone più frequentate del centro storico e nei giorni di maggiore passaggio. In estate, infatti, anche un normale cestino può trasformarsi rapidamente in un piccolo simbolo di disorganizzazione se non viene gestito con tempi adeguati.
La segnalazione pone dunque una questione semplice ma importante: una città turistica vive anche di cura quotidiana, manutenzione e decoro. E davanti a cestini stracolmi nelle vie più centrali, infilare la testa sotto la sabbia non aiuta nessuno.







