Una giornata di grande triathlon a Cesenatico, nonostante il meteo incerto. Il Challenge Cesenatico 2026 regala spettacolo, cambi di scenario e rimonte importanti, con Valdemar Solok vincitore della gara maschile e la sudafricana Theunissen protagonista del successo femminile.
Gara maschile
Il mare, in condizioni favorevoli, consente una frazione di nuoto regolare e veloce. Michele Sarzilla esce per primo dall’acqua in 23’41”, seguito da Valdemar Solok in 23’44”. Il gruppo dei migliori resta compatto, con Pauger, Leiss, Lorenzon, Limoli e Stoll racchiusi in pochi secondi.
La gara si accende nella frazione ciclistica. Solok e Stoll prendono il comando, ma il danese cambia passo già nella prima parte, scavando un margine importante. Alle sue spalle si forma un gruppo con Lorenzon, Sarzilla e Woodgate, mentre Solok continua ad aumentare il vantaggio.
In T2 Solok arriva con un crono di 2h23’36”, davanti a Woodgate e Stoll, entrambi oltre i tre minuti di ritardo. Più indietro Sarzilla, quindicesimo in 2h30’33”, ma pronto a firmare una grande rimonta nella corsa.
Nella frazione podistica Solok gestisce con solidità il vantaggio, mentre Sarzilla risale fino alla seconda posizione grazie a una prova di grande carattere. Il danese taglia il traguardo in 3h35’44”, conquistando una vittoria netta. Sarzilla chiude secondo in 3h39’01”. Terzo inizialmente il tedesco Richter, poi squalificato per irregolarità tecniche sul percorso bike: il bronzo passa così al greco Woodgate.

Gara femminile
La prova femminile si apre con Denise Cavallini prima fuori dall’acqua, ma in T1 Messori interpreta al meglio il cambio e prende il comando sulla bici. Nei primi chilometri, però, Theunissen, Marta Bernardi e Cavallini ricuciono rapidamente il distacco.
Già al quinto chilometro bike Theunissen e Bernardi prendono la testa della gara, dando vita a un intenso duello. Cavallini prova a resistere, ma perde progressivamente terreno. A metà frazione le due battistrada hanno oltre due minuti di vantaggio sulle inseguitrici, confermando un ritmo molto alto.
In T2 Theunissen entra per prima in 2h47’26”, con appena cinque secondi su Bernardi. Dietro, Rajteric, Du Luart e Dornauer restano in lotta per il podio, ma con oltre tre minuti di ritardo.
Nella corsa Theunissen impone subito un passo deciso e consolida il comando. Bernardi gestisce la seconda posizione, mentre Sara Sandrini diventa protagonista di una brillante rimonta finale.
Theunissen conquista così il successo in 4h10’51”, davanti a Marta Bernardi, seconda in 4h14’39”. Terzo posto per Sara Sandrini in 4h15’28”, autrice di un’ottima frazione podistica.