22 Settembre, 2026 Cesenatico

Chi vola e chi arranca: il turismo romagnolo visto dagli aeroporti

Bologna resta il gigante per volumi: al “Marconi” sono transitati 4.359.150 passeggeri. Dopo un maggio in lieve crescita (+2,8%), l’estate non ha però migliorato il confronto anno su anno: nei quattro mesi successivi il dato si è mosso in leggero calo rispetto al 2024. Numeri robusti, dunque, ma senza quell’accelerazione che ci si aspetterebbe da un hub di riferimento in piena stagione.

Scenario opposto a Forlì, dove il “Ridolfi” ha chiuso il periodo con 52.986 passeggeri. Qui il segnale positivo di maggio (+7,2%) è durato poco: giugno è sceso del 22,4% rispetto al 2024, luglio del 26,5%, agosto del 29,3%, fino al -37,9% di settembre. Una sequenza che racconta di un’offerta aerea fragile proprio quando il mercato sarebbe più ricettivo con inevitabili ricadute anche sulla filiera turistica.

A Rimini, invece, l’estate ha ingranato la marcia giusta. Il “Fellini” ha totalizzato 310.182 passeggeri e, mese dopo mese, tra maggio e settembre ha viaggiato con aumenti sempre oltre il 30% rispetto all’anno precedente. Ad agosto il progresso ha toccato il +37,1%, il livello più alto mai raggiunto in questo periodo sotto la gestione AIRiminum. 

A fare la differenza è stata soprattutto la connettività internazionale: Londra si è imposta come top destination con 14.368 passeggeri in agosto, sostenuta da una triangolazione di collegamenti che ha coperto Stansted con Ryanair, Gatwick con easyJet e Heathrow con British Airways. 

Non è solo una questione di teste, ma anche di aerei: i movimenti (atterraggi e decolli) fra maggio e settembre sono stati 1.877, con un incremento medio del 39% sul 2024. E la composizione del traffico parla chiaro: gli italiani sono stati 47.470, in calo del 22%, mentre gli stranieri hanno toccato quota 251.165, crescendo del 44%. È la domanda estera a trainare la Riviera.

In controluce, questi numeri raccontano una dinamica semplice: dove la rete di voli si amplia, soprattutto verso l’estero, la domanda risponde con forza; dove l’offerta resta intermittente, si fatica a tenere il passo. 

Bologna consolida la sua centralità senza strappi, Forlì arranca, Rimini vola. Non è l’unica chiave per leggere l’estate, ma è un indizio pesante su come – e da dove – si muovono i turisti della Romagna.

LaVoceRomagnola

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.