22 Settembre, 2026 Cesenatico

Con l’auto nel canale, il Comune paga le spese per il recupero della salma

A distanza di alcune settimane dal tragico incidente mortale avvenuto il 27 maggio scorso nella zona del Porto Canale di Cesenatico (leggi qui), il Comune ha formalizzato l’impegno di spesa necessario per coprire i costi del recupero e del trasporto della salma della donna, operazione effettuata su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La determina, approvata dal Settore Cimiteriale, ricostruisce quanto avvenuto subito dopo il decesso. Vista la necessità di intervenire con la massima tempestività, la competente Autorità giudiziaria ha disposto il recupero del corpo e il suo trasferimento alla camera mortuaria dell’ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena, dove è stato collocato nel deposito di osservazione.

Ad affidare il servizio è stato l’Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico, che operava in qualità di polizia giudiziaria. L’incarico è stato assegnato all’agenzia di onoranze funebri Nicolini Battiato di Cesenatico, chiamata a intervenire con estrema urgenza per eseguire le disposizioni impartite dalla magistratura.

La spesa complessiva sostenuta dal Comune ammonta a 206,58 euro. Una cifra relativamente contenuta, ma che trova una precisa giustificazione nella normativa vigente. Il regolamento nazionale di polizia mortuaria prevede infatti che, nel caso di persone decedute sulla pubblica via o in luoghi pubblici, i costi relativi al recupero e al trasporto della salma siano a carico del Comune nel cui territorio è avvenuto il decesso.

Un principio che nel tempo è stato confermato anche dal Ministero della Giustizia e che viene applicato in tutti i casi analoghi. Proprio per la natura urgente dell’intervento, l’amministrazione comunale evidenzia inoltre come non fosse possibile ricorrere alle normali procedure di ricerca di mercato o a convenzioni Consip, poiché era necessario garantire una risposta immediata alle richieste dell’autorità competente.

Le risorse necessarie verranno prelevate dal capitolo di bilancio dedicato alle spese di funzionamento dei cimiteri. La determina, firmata dal segretario generale Natascia Salsi in qualità di dirigente del Settore 3, conclude così l’iter amministrativo relativo a un intervento resosi necessario in seguito alla tragedia verificatasi alla fine di maggio nel Porto Canale di Cesenatico.

Al di là degli aspetti burocratici, il provvedimento ricorda come, in situazioni tanto delicate, esistano procedure ben definite che consentono di garantire tempestività e rispetto delle disposizioni dell’autorità giudiziaria, assicurando al tempo stesso la copertura economica degli interventi indispensabili.

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