L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) invita il Comune di Cervia a procedere “senza ulteriore ritardo” all’indizione delle procedure a evidenza pubblica per le concessioni demaniali marittime.
Per l’Authority, il rinvio dell’avvio delle gare al prossimo giugno, con chiusura prevista entro maggio 2027, configura una “inerzia” che viola i principi generali a tutela della concorrenza: ritarda l’applicazione della normativa europea, impedisce l’apertura del mercato e finisce per accordare una proroga di fatto ai precedenti concessionari.
L’AGCM ricorda che giudici nazionali ed europei hanno affermato l’obbligo di ricorrere a gare pubbliche. Di conseguenza il Comune, invece di prolungare nei fatti la durata degli affidamenti, avrebbe dovuto attivare procedure rispettose di concorrenza, equità, trasparenza e non discriminazione. Sono ritenute infondate anche le motivazioni legate alla numerosità delle concessioni e a problematiche organizzative non meglio definite.
Nel merito dei bandi, l’Autorità chiede avvii d’ufficio (non su istanza di parte) per garantire par condicio e un confronto competitivo effettivo. Sui criteri di valutazione mette in guardia da requisiti che valorizzano troppo l’attività svolta “in concessione” o trascurano esperienze extra-concessione, perché possono favorire operatori già presenti. Sugli indennizzi, la tutela va limitata al legittimo affidamento e ai soli investimenti non ammortizzati e non cedibili su un mercato secondario.
Il Comune dovrà comunicare all’AGCM le iniziative adottate per rimuovere le violazioni contestate.