Ogni anno in Italia oltre 55.000 donne ricevono una diagnosi di tumore al seno, la neoplasia più diffusa. Grazie alla ricerca la sopravvivenza a 5 anni è all’88%, ma resta un 12% di pazienti senza terapie efficaci, in particolare nelle forme più aggressive come il triplo negativo o il tumore metastatico.
Per sottolineare l’urgenza, da domani – 1° ottobre – torna la campagna Nastro Rosa AIRC: con il sostegno di ANCI, molti monumenti si illumineranno di rosa. Il simbolo è un nastro incompleto, che ricorda un obiettivo ancora aperto: cure per tutte.
Nel 2025 Fondazione AIRC investirà 14 milioni di euro in progetti e borse di studio sul tumore al seno. In 60 anni la ricerca ha rivoluzionato i trattamenti: dal trastuzumab (1998) alle terapie mirate, fino all’immunoterapia e agli anticorpi immuno-coniugati, che stanno migliorando gli esiti anche nelle forme avanzate.
Conta però anche la diagnosi precoce: il Servizio sanitario offre la mammografia gratuita, ma partecipa solo il 75% delle donne tra 50 e 69 anni, con divari netti (Nord 86%, Sud 62%). Stili di vita sani aiutano: attività fisica riduce il rischio fino al 20%, mentre alcol e fumo lo aumentano.
Tutti possono fare la propria parte. Dal 1° ottobre si potrà sostenere la ricerca con la spilla del nastro rosa incompleto, disponibile con donazione minima in migliaia di farmacie, nei punti vendita aderenti e nello shop AIRC.
Tornano anche gli eventi «Muoviti per AIRC», l’iniziativa «La bellezza che conta» e il sostegno di partner come Estée Lauder, Coccinelle, Chiquita e Primark.
Informazioni su screening e iniziative locali: nastrorosa.it.
