Una trentina di giovani universitari, arrivati da Turchia, Spagna, Canada, Messico, Colombia e Guatemala grazie a un progetto Erasmus dell’Unione Europea, ha visitato l’Oasi Costiera di Cesenatico per approfondire le tecniche di studio della migrazione degli uccelli.
A guidare gli studenti è stato l’esperto ornitologo Sandro Brina, che ha tenuto lezioni teoriche e pratiche nelle campagne di Sala. Brina ha illustrato le tecniche di inanellamento, la corretta manipolazione degli esemplari, gli aspetti morfologici utili per riconoscere specie e soggetti, e l’importanza dei canti nel processo di identificazione.
Il progetto, durato due settimane, ha permesso ai partecipanti di immergersi nella natura e comprendere meglio le difficoltà che oggi caratterizzano le migrazioni, sempre più minacciate da antropizzazione, inquinamento e pesticidi. Fenomeni che hanno contribuito al calo di popolazioni di rondini, passeri e insetti, con ricadute sugli equilibri degli ecosistemi.
L’iniziativa è stata sostenuta da Glamping Cesenatico e Credito Cooperativo Romagnolo. Alla conclusione sono intervenuti rappresentanti istituzionali, amministratori locali, Carabinieri Forestali e Rotary Club Cesenatico Mare. Il presidente Klodian Matija ha sottolineato il valore del progetto, che unisce formazione internazionale e tutela ambientale.