È arrivato a compimento il progetto internazionale promosso dai Rotary Club romagnoli a sostegno della Casa Famiglia Rozalba e del Centro Diurno Venerini di Lezhe, in Albania, realtà che accolgono rispettivamente trenta ragazze e circa 140 bambine e bambini, anche molto piccoli.
Il Rotary Club Cesenatico Mare ha ottenuto dalla Rotary Foundation una sovvenzione per un Global Grant al quale hanno aderito il Distretto 2072 Emilia-Romagna e Repubblica di San Marino, sette Rotary Club italiani (Cesena Valle del Savio, Valle del Rubicone, Cervia-Cesenatico, Forlì, Ravenna, Forlì Tre Valli e il Rotaract Cesena) e quattro club albanesi: Lezhe, Shkoder, Elbasan e Tirana Bllok.
Una delegazione del club, guidata dal presidente Klodian Matija, si è recata in Albania, accolta dai rotariani locali e dal Governatore del Distretto Kosovo-Albania Arben Dushi. A Casa Rozalba sono stati inaugurati i nuovi locali con 16 postazioni informatiche, lavagne LIM, videoproiettori, arredi, libri, quaderni e materiale di cancelleria. Il progetto garantisce inoltre per due anni lo stipendio a due docenti di informatica, che formeranno le ragazze ospiti, mentre i bambini del Centro Venerini avranno tutto il necessario per i compiti scolastici.
L’iniziativa, nata tre anni fa con la past president Lalla Bertolozzi, portata avanti da Bruno Gobbi e realizzata sotto la presidenza Matija, ha anche un forte valore simbolico. Klodian, oggi direttore dell’Hotel Saint Moritz, dell’Hotel Diana e del Sweet Home, nel 1998 era un adolescente sbarcato in Italia su un gommone in cerca di futuro.
“Non lasceremo sole le suore e il personale di Casa Rozalba – assicura – continueremo a visitare il centro e a monitorare il progetto”. Il Governatore Dushi ha proposto un gemellaggio con il Distretto 2072, che potrebbe concretizzarsi a marzo sotto la guida del Governatore Giuseppe Guido Abbate, rafforzando ancora di più il legame tra Romagna e Albania.