Un nuovo yacht lascia Cesenatico e prende la rotta della Grecia, ma con sé porta molto più di una destinazione: porta una storia di mani esperte, tradizione artigiana e capacità imprenditoriale che da decenni fanno dei Cantieri Navali Foschi una delle eccellenze più riconoscibili della marineria adriatica. Alla cerimonia del varo di questa mattina era presente anche il sindaco Matteo Gozzoli, a testimonianza del valore che questa realtà continua ad avere per la città.
I Cantieri Foschi affondano le proprie radici nel 1969, quando Arnaldo Foschi fondò l’azienda a Cesenatico. Da allora il sapere del maestro d’ascia è passato ai figli Ulisse e Andrea, che hanno consolidato un’attività capace di coniugare tradizione e innovazione. Il cantiere è specializzato nella costruzione, nell’allestimento, nella ristrutturazione e nella riparazione di imbarcazioni da diporto e da lavoro: yacht a vela e a motore, pescherecci e soprattutto unità per il trasporto passeggeri a uso turistico, settore nel quale è considerato tra i costruttori italiani più apprezzati.
Il tratto distintivo dei Foschi resta il legno, lavorato però con tecniche evolute, come il lamellare e il superlamellare, che assicurano robustezza, impermeabilità e flessibilità in navigazione.
Negli anni il cantiere ha varato circa 90 barche, alcune di grandi dimensioni, come la Eolian Queen da 38 metri. Oltre alla nuova costruzione, i Foschi sono stati impegnati anche nel restauro delle barche storiche del Museo della Marineria, contribuendo a custodire un patrimonio unico di Cesenatico. Così, ogni varo non è solo un traguardo industriale, ma un pezzo di identità locale che prende il mare e porta il nome della nostra città in tutto il mondo.


