La Riviera e l’entroterra si preparano a vivere un fine settimana ricco di appuntamenti, tra musica, spettacoli e tradizione popolare. A Cesenatico il cuore pulsante della festa sarà Piazza Andrea Costa, pronta ad accogliere residenti e turisti per una serata all’insegna del divertimento e della musica dal vivo.
Sabato 20 giugno il programma entrerà nel vivo con il dj set curato dallo staff di Radio Bruno, che accompagnerà il pubblico verso uno degli eventi più attesi: il concerto live di Dargen D’Amico. Il cantautore e produttore milanese salirà sul palco alle ore 22, portando a Cesenatico i brani del suo nuovo album “Doppia Mozzarella” insieme ai successi che lo hanno reso uno degli artisti più riconoscibili della scena musicale italiana.
Con il suo stile originale, capace di mescolare pop, rap, elettronica e scrittura d’autore, Dargen D’Amico promette di trasformare Piazza Andrea Costa in una grande arena a cielo aperto. Una serata pensata per intercettare pubblici diversi, dai più giovani agli appassionati della musica italiana contemporanea.
Pochi chilometri più a nord, anche Gatteo Mare celebrerà il solstizio d’estate con un appuntamento di forte richiamo: la “Guitar Night”. Sul palco sono attesi tre grandi virtuosi della chitarra italiana come Ricky Portera, Giuseppe Scarpato e Cristian Bagnoli, accompagnati da una super band. A completare la serata ci saranno anche la street parade e i fuochi d’artificio alla foce del Rubicone.
L’entroterra risponderà invece con una delle feste più amate della tradizione cesenate. Dal 20 al 24 giugno il centro storico di Cesena tornerà ad animarsi con la Festa di San Giovanni, appuntamento che affonda le proprie radici nel Seicento. Mercatini, stand gastronomici, spettacoli dialettali e iniziative storiche riempiranno le vie del centro, confermando il forte legame della città con la propria identità popolare.
Dalla musica della costa alla tradizione dell’entroterra, il fine settimana romagnolo offrirà così un calendario capace di unire generazioni, gusti e territori diversi. Una Romagna che, ancora una volta, si conferma terra di festa, accoglienza e partecipazione.