Il Comune di Cesenatico conferma il proprio impegno per la sicurezza sanitaria della comunità e rinnova la collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Cesenatico per garantire la piena efficienza dei defibrillatori automatici esterni (Dae) installati sul territorio comunale. Il 2 luglio è stato infatti impegnato uno stanziamento complessivo di 7.000 euro destinato alla convenzione relativa al secondo semestre del 2026.
L’accordo, già approvato dalla Giunta comunale nelle scorse settimane, affida alla Croce Rossa un ruolo fondamentale nella gestione della rete dei defibrillatori pubblici, strumenti che possono fare la differenza nei primi minuti successivi a un arresto cardiaco. L’associazione si occuperà infatti della verifica periodica delle apparecchiature, del controllo del loro corretto funzionamento e dell’attività di informazione rivolta ai cittadini sull’utilizzo dei Dae, in conformità a quanto previsto dalla legge nazionale 116 del 2021, che disciplina la diffusione e l’impiego dei defibrillatori in ambito extraospedaliero.
Nel dettaglio, il contributo previsto dal Comune è suddiviso in due quote. La prima, pari a 5.000 euro, rappresenta un contributo fisso per le attività svolte dalla Croce Rossa quale soggetto responsabile dei dispositivi. La seconda, fino a un massimo di 2.000 euro, sarà invece destinata al rimborso delle spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei Dae: dall’acquisto di batterie e kit di elettrodi alla sostituzione della segnaletica, fino alle revisioni periodiche e a ogni altro intervento necessario per garantire che gli apparecchi siano sempre perfettamente funzionanti.
L’investimento può apparire contenuto dal punto di vista economico, ma riveste un’importanza strategica. La presenza di defibrillatori efficienti e costantemente monitorati rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali della cosiddetta “catena della sopravvivenza”. In caso di arresto cardiaco improvviso, un intervento tempestivo con il Dae, insieme alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, può aumentare in maniera significativa le probabilità di sopravvivenza della persona colpita.