7 Novembre, 2026 Cesenatico

Dimensionamento scolastico, i due Circoli Didattici di Cesenatico verso la fusione

L’amministrazione comunale di Cesenatico ha inviato una nota in merito al ridimensionamento della rete scolastica. A spiegare, dal loro punto di vista, la questione sono il sindaco Matteo Gozzoli e l’assessore Pedulli. 

“Non siamo d’accordo con le linee del Governo circa il dimensionamento della rete scolastica che hanno portato al commissariamento della nostra Regione – spiegano Gozzoli e Pedulli – perché l’Emilia-Romagna ha già parametri medi più efficienti rispetto alla norma nazionale (sono infatti 994 gli studenti in media per ogni autonomia mentre lo Stato ha fissato un tetto a 938). Nonostante questo, abbiamo preso atto del commissariamento e delle scelte che vedranno la riduzione di 17 autonomie a livello regionale e una di queste ricade a Cesenatico. Avremmo preferito un percorso più calato sul territorio con la possibilità di attivare una maggior condivisione delle scelte da effettuare sia col mondo della scuola che con la cittadinanza, ma il commissariamento imposto dal Governo ha ridotto le tempistiche in modo decisivo. Nonostante queste premesse, eravamo consapevoli dei numeri che la norma nazionale imponeva da almeno un biennio e non ci siamo fatti trovare impreparati ma abbiamo lavorato in questo biennio insieme all’ufficio scuola, al Provveditorato, alla Provincia e insieme alle dirigenze scolastiche al fine di ipotizzare una soluzione che non alterasse la qualità dei servizi scolastici offerti nel nostro territorio comunale”. 

“Nello specifico – prosegue la nota – la riduzione ricadrà sui Circoli Didattici oggi divisi in I e II Circolo che saranno fusi in un unico Circolo sotto un unico Dirigente Scolastico. Resteranno invece inalterati le organizzazioni delle Scuole Superiori di I Grado (scuole medie) e delle Scuole Superiori di II Grado. Attualmente il nostro Circolo Didattico I conta 692 studenti; il Circolo Didattico II conta 678 studenti; le scuole medie Arfelli contano 644 studenti; l’istituto superiore Da Vinci conta 1208 studenti. Di fronte ai numeri, sicuramente più bassi rispetto all’asticella nazionale, la soluzione più naturale era l’accorpamento dei due Circoli Didattici per analogia di funzioni e organizzazione. Per le famiglie e per le studentesse e gli studenti ma anche per il mondo della scuola non ci saranno cambiamenti o riduzioni di plessi che resteranno gli stessi degli anni precedenti. Lo stesso varrà per i servizi scolastici o il trasporto scolastico che rimarranno gli stessi”. 

“Infine – conclude l’amministrazione – ci sentiamo di sottolineare come il nostro Paese continui a disinvestire sul mondo della scuola, ossia sul suo futuro. Dopo la stagione del PNRR con fondi importantissimi per nuove scuole e nuove strutture legate alla didattica, ora lo Stato taglia i dirigenti scolastici creando realtà scolastiche più grandi e magari difficili da coordinare al meglio. Per una Regione e una realtà come la quella di Cesenatico che hanno sempre investito sull’edilizia scolastica e sui servizi scolastici l’esito del commissariamento rappresenta sicuramente un impoverimento al quale cercheremo di fare fronte ma non possiamo non rendere nota la nostra contrarietà”. 

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