Tra un controllo e l’altro, i carabinieri di Cesenatico si sono imbattuti in un caso che ha dell’incredibile: un fucile da caccia parcheggiato come un ombrello smarrito lungo la pubblica via.
L’allarme è partito da una segnalazione; i militari sono arrivati in pochi minuti, hanno messo in sicurezza l’area e recuperato l’arma, risultata regolarmente detenuta ma – dettaglio non proprio secondario – lasciata senza custodia.
Il proprietario, rintracciato poco dopo, dovrà rispondere del reato di omessa custodia di armi: l’arma è stata sottoposta a sequestro penale e, contestualmente, nei suoi confronti sono scattati ulteriori provvedimenti amministrativi. Nessun ferito, solo un grande sospiro di sollievo e qualche sopracciglio alzato.
La vicenda, pur con il suo lato curioso, ricorda che la detenzione legale comporta obblighi rigorosi: il fucile non è un cappello da dimenticare al bar. E quando la memoria fa cilecca, la legge non scherza.