È nato a Corinaldo, nella casa natale di Santa Maria Goretti, l’appello che don Mirco Bianchi ha affidato ai social: fare di Marietta – uccisa a soli 11 anni dopo aver resistito a un tentativo di violenza – la patrona della giornata del 25 novembre. Proprio lì, celebrando la Messa odierna, il parroco di Gatteo Mare e Villa Marina ha ricordato le parole della bambina morente, capace di perdonare il suo aggressore Alessandro e di desiderarlo con sé in Paradiso.
Per don Mirco, in una società segnata da femminicidi e abusi, la figura di Maria Goretti unisce memoria delle vittime, richiesta di giustizia e annuncio cristiano del perdono e della possibilità di cambiamento, come dimostra la conversione dello stesso Alessandro, oggi sepolto accanto alla santa e alla madre di lei.
Il suo appello risuona con forza anche a Cesenatico, dove nel quartiere Madonnina sorge la parrocchia di Santa Maria Goretti in via Aspromonte, punto di riferimento per molti fedeli.
Qui, sottolinea il sacerdote, la devozione a Marietta può diventare segno concreto di vicinanza alle donne ferite e impegno educativo perché la violenza non sia mai più considerata “normale”, né taciuta.