L’affaire “Mignotta Maledetta” aggiunge un nuovo capitolo al caso mediatico che da giorni tiene banco ben oltre i confini di Cesenatico. Dopo la minaccia di querela annunciata da Mirko Pavirani in seguito al suo intervento telefonico a “La Zanzara”, sono infatti arrivate – puntuali e convincenti – le scuse di David Parenzo, che nella puntata successiva è tornato pubblicamente sull’argomento.
Il tono, rispetto alla precedente e turbolenta interlocuzione, è apparso più disteso. Parenzo ha voluto chiarire la propria posizione, spiegando di non voler mettere in discussione la professionalità di Pavirani, ma di voler ribadire esclusivamente la sua contrarietà al nome scelto per il futuro ristorante affacciato sul porto canale di Cesenatico. “Mignotta Maledetta”, secondo il giornalista e conduttore, resta infatti un nome “totalmente improprio”, una scelta che continua a non convincerlo sul piano del gusto e dell’opportunità.
Allo stesso tempo, però, Parenzo ha riconosciuto di avere sbagliato nei toni usati in precedenza. In sostanza, il messaggio è stato netto: “Quando si sbaglia – ha ammesso – bisogna chiedere scusa”. Ed è proprio quello che ha fatto, rivolgendosi direttamente a Pavirani e precisando che le sue parole non volevano tradursi in un attacco personale. Una distinzione importante, che sembra segnare almeno in parte una marcia indietro rispetto allo scontro acceso dei giorni scorsi.
Resta dunque intatto il nodo centrale della vicenda: il nome “Mignotta Maledetta” continua a dividere e a far discutere, alimentando un dibattito che tocca sensibilità, comunicazione, marketing e libertà di espressione. Ma rispetto alle ore più calde dello scontro, le scuse di Parenzo abbassano almeno in parte la temperatura e potrebbero contribuire a evitare uno sbocco giudiziario.