Ruspe e camion sono già in movimento, da questa mattina, sull’arenile di Cesenatico per rialzare le barriere che proteggono stabilimenti e abitazioni dalle mareggiate. “Abbiamo già cominciato da Villamarina e stiamo venendo verso Levante. Tra un po’ partiremo anche a Ponente Zadina con altre ruspe”, spiega Simone Battistoni, presidente della Cooperativa Bagnini.
Si cercherà anche, per quanto possibile, di richiudere i varchi aperti dall’alluvione e ripristinare le quote dove l’acqua ha trascinato via la sabbia. “Adesso c’è meno roba in mezzo, perché i soci hanno tolto un po’ tutto, e quindi forse ci si metterà un pochino meno, ma i tempi sono quelli”, aggiunge Battistoni, confermando le “tre settimane canoniche”.
Il cantiere procede per tratti: partenza da Villamarina, avanzamento verso Levante e, in parallelo, apertura del fronte a Ponente–Zadina. Squadre e mezzi si alternano per ridurre i disagi e garantire continuità alla stagione, mentre tecnici e Comune monitorano i punti più esposti per eventuali rinforzi.
Obiettivo: restituire un profilo di spiaggia regolare e più resistente alle mareggiate in arrivo, facendo leva su organizzazione ed esperienza. A Cesenatico la risposta è chiara: lavori già partiti e comunità compatta attorno al proprio mare.