7 Novembre, 2026 Cesenatico

Drudi: “Conti solidi e confronto più civile per costruire il futuro di Cesenatico”

Un appello a un confronto pubblico più civile e, insieme, la rivendicazione di dieci anni di gestione amministrativa “prudente ed equilibrata”. È il senso dell’intervento di Mario Drudi, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Cesenatico, durante il dibattito di ieri sera sul rendiconto.

Drudi ha aperto la sua riflessione partendo dal clima velenoso che attraversa la vita sociale e politica. “I cittadini sono diventati più esigenti, ed è giusto così”, ha osservato, sottolineando come questo aumenti la responsabilità di chi governa. Allo stesso tempo, però, ha denunciato “una crescente aggressività nel confronto pubblico”, in particolare sui social, dove la critica costruttiva lascia spesso spazio all’insulto facile. “Mi piacerebbe si tornasse a livelli più civili – ha detto – basati sul ragionamento e sulla riflessione e non sulla superficialità delle parole”, ha detto.

Sul piano amministrativo, il capogruppo Pd ha respinto l’idea di un’amministrazione fondata sulla propaganda. Al contrario, ha ricordato “le condizioni particolarmente difficili” da cui la giunta era partita quasi dieci anni fa, con margini economici ridotti e una situazione finanziaria definita “disastrosa”. Da lì, ha spiegato, “si è scelto di procedere con equilibrio, evitando operazioni spericolate e puntando prima di tutto a risanare i conti”. 

Tra gli elementi richiamati da Drudi ci sono il mancato utilizzo nel 2025 dell’anticipazione di tesoreria, la riduzione dell’indebitamento complessivo dell’ente da 60 a 35 milioni di euro e il rispetto di tutti gli indici di deficitarietà. “Sembrano sciocchezze quando sono acquisite, ma sono gli elementi di sostanza su cui costruire la gestione corrente, gli investimenti e il futuro”, ha sottolineato.

Il rendiconto, come noto, presenta un avanzo di amministrazione di 5 milioni e 405mila euro. “Una parte – ha spiegato Drudi – sarà mantenuta prudenzialmente accantonata per far fronte alle possibili conseguenze economiche dei conflitti internazionali, in particolare in Medio Oriente”. 

Il capogruppo Pd ha poi rivendicato il peso degli investimenti avviati o programmati. Ha citato il contributo del ministero del Turismo, sostenuto anche dalla Regione, per l’intervento sull’ex Lavatoio nell’area retrostante la parrocchia di San Giacomo, dal valore complessivo di 3,5 milioni di euro. Ha ricordato inoltre “il percorso per la realizzazione di un’area sportiva e verde a Bagnarola, gli interventi sulle scuole dopo le verifiche sismiche, i lavori sui ponti di viale Roma, via Ferrara e via Fenili, strettamente collegati – ha sottolineato – anche al tema della sicurezza stradale”.

Spazio anche alla Casa della salute, definita “un risultato importante per la città”, nato da un lavoro di regia amministrativa e dallo scambio di aree che ha consentito anche nuovi progetti per Bagnarola. Drudi ha citato infine il Grand Hotel Da Vinci e la prospettiva di riqualificazione dei giardini al mare, dal porto all’ex hotel Eritrea, “come partite ormai impostate”.

Per il capogruppo Pd, il rendiconto conferma dunque una città con basi economiche solide: “Dentro questa partita c’è un bilancio in equilibrio e ci sono investimenti importanti. È da qui che si costruisce il futuro di Cesenatico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.