Questo mese di gennaio partiranno i lavori per la realizzazione della nuova Stazione di Posta in via Saffi, un’opera preziosa per aiutare le persone in difficoltà provvisoria. Previsto un investimento di 910 mila euro interamente finanziati dal Pnrr. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto è stato il Consorzio Caies Società di Cooperativa con sede a Cesena che ha proposto un ribasso del 19%. I lavori da cronoprogramma avranno una durata di 8 mesi.
La Stazione di Posta
La Stazione di Posta che sorgerà in via Saffi è un progetto realizzato in collaborazione con Acer e con l’Unione Rubicone e Mare. Si tratta di “housing first”, una forma innovativa di contrasto alla marginalità sociale che consente di sperimentare nuove forme di accoglienza.
Nato negli Stati Uniti negli anni Novanta, questo modello si è rivelato molto efficace nel risolvere la condizione delle persone senza dimora e con disagio multi-fattoriale. In pratica, le persone con anni di vita in strada o a serio rischio di perdere l’abitazione, ricevono dai servizi sociali territoriali l’opportunità di entrare in un appartamento autonomo “senza passare dal dormitorio” godendo dell’accompagnamento di una equipe di operatori sociali direttamente in casa
La Stazione di Posta trova collocazione al piano terra dell’immobile e sarà composta da un ambiente di accoglienza con annesso servizio igienico, da una camera, da un servizio igienico a servizio dell’operatore sociale e da una lavanderia.
Sempre al piano terra sarà posizionato un alloggio temporaneo con ingresso sul retro, composto da zona giorno con angolo cottura, camera da letto e servizio igienico con annesso antibagno e comunicante con l’ambiente di accoglienza con camera dell’operatore.
Distribuiti tra piano inferiore e primo piano sorgeranno locali di primo ricovero in grado di ospitare fino a tredici occupanti con predisposizione per angolo cottura, e i servizi igienici con bagno ed antibagno.
Tutti gli ambienti saranno dotati di terminali di impianto – punti luce, ventilatori – di arredo fisso con cucina per l’alloggio temporaneo, ausili per persone diversamente abili nel locale bagno e antibagno della stazione di posta ed arredi mobili.