Dopo oltre cinque anni di attese, Cesenatico si prepara ad aprire il suo primo canile municipale. Il progetto, avviato nel 2020 attraverso un concessionario privato, è arrivato alla fase conclusiva: l’opera risulta totalmente finita e completa. Non si tratta più, dunque, di cantieri o lavori in corso, ma dell’ultimo miglio, quello burocratico e sanitario, indispensabile per rendere operativa una struttura di ricovero e custodia per cani
In queste settimane la proprietà sta portando avanti gli adempimenti con l’Ausl: verifiche, controlli e ispezioni che coinvolgono anche gli enti competenti e tutte le procedure previste per autorizzare l’apertura di un canile. Un percorso che richiede tempo e che, secondo le previsioni, potrebbe durare ancora alcuni mesi. L’obiettivo, però, è chiaro: arrivare all’apertura entro il 2026.
La nuova struttura non sarà soltanto un luogo di ricovero, ma svolgerà anche una funzione centrale sul fronte delle adozioni. La convenzione firmata con l’ente prevede infatti attività dedicate all’inserimento in famiglia degli animali ospitati, con una persona incaricata specificamente di seguire questo lavoro. Un canile “tradizionale” a tutti gli effetti, quindi, con attenzione non solo alla custodia ma anche al futuro dei cani.
Nel frattempo, prima dell’entrata in funzione del canile di Cesenatico e dopo la decadenza dell’accordo con il canile comunale di Cervia gestito da Arca 2005, il Comune ha dovuto muoversi “per le vie brevi” con un’indagine esplorativa per garantire continuità al servizio di custodia e cura dei cani randagi, rinunciati, maltrattati o derivanti da sequestro.
L’unica struttura disponibile ad accettare l’incarico è risultata la “Pensione per Cani e Toelettatura Villa Villacolle” di Fulvia Lazzari, con sede a San Mauro Pascoli (Via Bellaria 2307). Per il servizio è prevista una spesa di 2.000 euro.
Se la tabella di marcia verrà rispettata, il 2026 potrebbe essere davvero l’anno in cui Cesenatico vedrà finalmente aprire le porte del suo primo canile municipale.