Con l’arrivo dell’alta stagione turistica entra nel vivo anche il piano straordinario per la sicurezza della riviera. È infatti pienamente operativo il Presidio estivo della Polizia di Stato di Cesenatico, istituito anche quest’anno per rafforzare il controllo del territorio in uno dei periodi di maggiore afflusso turistico.
La struttura, annunciata nei primi giorni di luglio dal questore della provincia di Forlì-Cesena, Eugenio Mastromattei, rappresenta la base logistica dalla quale partono quotidianamente le pattuglie impegnate lungo il litorale compreso tra Cesenatico, Gatteo Mare, Savignano Mare e San Mauro Mare.
L’obiettivo è garantire una presenza ancora più capillare delle forze dell’ordine nelle località balneari, offrendo maggiore sicurezza a residenti, turisti e operatori economici. Gli agenti impiegati provengono non solo dalla Questura di Forlì-Cesena e dal Commissariato di Cesena, ma anche da altri uffici della Polizia di Stato dislocati sul territorio nazionale, inviati come rinforzo per affrontare i mesi più intensi dell’estate.
Fin dai primi giorni di attività sono stati intensificati i pattugliamenti nelle zone di maggiore afflusso, lungo le principali vie di accesso alla costa e nei luoghi della movida, con particolare attenzione alla prevenzione dei furti, dei reati predatori e dei comportamenti che possono compromettere il decoro urbano.
Tra le attività svolte figurano anche numerosi controlli all’interno di bar, tabaccherie e sale giochi, dove gli agenti hanno identificato gli avventori per verificare l’eventuale presenza di persone gravate da precedenti di polizia.
Le Volanti sono intervenute anche in alcune situazioni di bivacco nel centro cittadino. In un caso, avvenuto nelle prime ore di sabato mattina, gli agenti hanno identificato un uomo di 70 anni, senza fissa dimora e privo di legami con il territorio, trovato mentre dormiva all’ingresso di una palazzina residenziale. Dopo gli accertamenti, risultati negativi, l’uomo si è allontanato spontaneamente in direzione della stazione ferroviaria.
È già iniziata anche la collaborazione con la Polizia Locale, attraverso servizi congiunti nelle stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo per monitorare la presenza di soggetti sospetti o privi di una reale motivazione a sostare nelle aree ferroviarie. Controllati inoltre i parcheggi vicini alla Statale Adriatica, abitualmente monitorati per prevenire l’insediamento di carovane di pregiudicati: al momento non sono state riscontrate situazioni di criticità.
Il primo weekend di attività ha visto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. Sono state impiegate 33 pattuglie della Polizia di Stato, con 66 agenti in uniforme, affiancati da equipaggi in abiti civili e con auto civetta. Complessivamente sono stati istituiti 47 posti di controllo, verificati 269 veicoli e identificate 575 persone.
Non sono mancate le violazioni al Codice della strada. Gli agenti hanno contestato diverse infrazioni, tra cui guida con patente sospesa, mancata revisione dei veicoli e assenza della copertura assicurativa. Una donna residente nel Bolognese è stata sorpresa alla guida nonostante la patente fosse sospesa: per lei è scattato il fermo amministrativo dell’autovettura per tre mesi. Un automobilista della provincia di Milano, invece, ha visto sequestrare il proprio veicolo perché privo sia della revisione sia della polizza assicurativa obbligatoria.
L’attività del Presidio proseguirà per tutta l’estate con controlli quotidiani, servizi straordinari nei fine settimana e un costante coordinamento con le altre forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire una riviera sempre più sicura durante i mesi di maggiore affluenza turistica.