Un edificio disabitato in condizioni critiche, affacciato su una strada ad alto traffico e a ridosso di abitazioni regolarmente occupate: è questo lo scenario che ha portato il Comune di Cesenatico a emettere un’Ordinanza relativa ad un immobile in via Cesenatico.
Il provvedimento impone ai proprietari una serie di adempimenti “con la massima urgenza”, mirati alla manutenzione, al ripristino e alla messa in sicurezza del fabbricato, oltre alla verifica del corretto stato di conservazione di materiale contenente amianto.
L’iter parte da una segnalazione del 30 dicembre 2025, con cui veniva denunciato lo stato di degrado e la precarietà dell’edificio, con la concreta possibilità di crolli e conseguenti rischi per proprietà limitrofe e passanti. Il 22 gennaio 2026 i tecnici del Settore Lavori Pubblici hanno effettuato un sopralluogo riscontrando il “parziale cedimento della copertura”, il “grave ammaloramento dell’intonaco esterno sul fronte strada” e la “presenza di lastre presumibilmente in cemento-amianto, tipo Eternit, in manufatti collocati nella corte retrostante”.
L’ordinanza richiede verifiche strutturali e impiantistiche, lavori necessari a eliminare ogni pericolo, e la trasmissione di documentazione tecnica, incluse perizia strutturale e dichiarazioni di conformità.
Sul fronte amianto, viene ordinata una valutazione aggiornata dello stato di conservazione secondo normativa e linee guida regionali; in caso di conferma, dovrà essere predisposto un programma di manutenzione e controllo con tempistiche e un referente responsabile. Fino alla conclusione delle operazioni, l’immobile resta interdetto e la sua agibilità sospesa. In caso di inottemperanza, il Comune avverte l’avvio delle procedure sanzionatorie e la possibile revoca dell’abitabilità.