Avrebbe lasciato senza autorizzazione l’abitazione dove doveva scontare gli arresti domiciliari e, una volta intercettato dai Carabinieri, avrebbe provato a sottrarsi al controllo tentando la fuga in auto.
È finita con un arresto la notte del 19 febbraio, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cesenatico hanno fermato un 33enne cittadino polacco, ritenuto presunto responsabile del reato di evasione.
Secondo quanto ricostruito, durante un servizio di pattugliamento nelle vie del centro, i Carabinieri hanno notato un’autovettura che, alla vista della “gazzella”, avrebbe cambiato repentinamente senso di marcia, come a voler evitare il controllo. I militari lo hanno immediatamente raggiunto e bloccato, procedendo all’identificazione.
È stato in quel momento che gli accertamenti più approfonditi hanno fatto emergere la posizione dell’uomo: il 33enne risultava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Tribunale di Forlì in relazione a reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, commessi a Cesena nell’ottobre dello scorso anno. In base al provvedimento, avrebbe dovuto rimanere all’interno del proprio domicilio a Savignano sul Rubicone, dal quale invece si era allontanato senza alcuna autorizzazione.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, è stato condotto nuovamente presso la propria abitazione, dove è rimasto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima. Il giorno successivo il Giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto, disponendo la prosecuzione della misura cautelare dei domiciliari.