Un nuovo passo avanti per la trasformazione dell’area “Ex Nuit e parte delle colonie di Levante”. Con la determina n. 1111 del 26 agosto, il Comune ha chiuso positivamente la Conferenza dei servizi sulla variante all’Accordo di programma. Il provvedimento non equivale ancora al permesso di costruire, ma consente al progetto di Immobiliare Cesena Nord srl di proseguire nell’iter urbanistico.
L’Accordo originario risale al 2010 ed è stato rimodulato nel 2023. La nuova proposta ha ottenuto il sì del Consiglio comunale nel febbraio 2026 e l’assenso preliminare della Provincia nel marzo scorso. Durante i sessanta giorni di pubblicazione e deposito, conclusi il 7 giugno, non sono arrivate osservazioni.
La Conferenza ha raccolto i pareri dei gestori delle reti. Il procedimento è stato riaperto perché, per un errore materiale, la Soprintendenza non era stata inizialmente convocata. Il termine per pronunciarsi è scaduto il 22 agosto e il silenzio degli enti che non hanno risposto vale come assenso. L’Ausl non si è espressa sulla nuova cabina elettrica.
Il sì è accompagnato da numerose prescrizioni. L’area destinata a verde di quartiere dovrà essere ceduta al Comune libera, bonificata e priva di materiali contaminanti, con le predisposizioni per i sottoservizi. Le rampe dei nuovi accessi dovranno rimanere su proprietà privata e l’attuatore dovrà monetizzare i parcheggi pubblici eliminati dai nuovi passi carrabili. Dovranno inoltre essere ripiantati tre alberi, tanti quanti quelli da abbattere.
E-Distribuzione ha richiesto la demolizione della cabina presente nel Parco di Levante e la costruzione di un nuovo impianto più vicino alla strada. Demolizione, bonifica e interventi sulle reti resteranno a carico degli attuatori. Hera ha segnalato la possibile necessità di una vasca privata di accumulo e pressurizzazione dell’acqua per gli edifici più alti.
Le prescrizioni dovranno essere recepite nei futuri titoli edilizi. Resta da completare il procedimento parallelo di valutazione della sostenibilità ambientale e territoriale.
