22 Settembre, 2026 Cesenatico

Falzaresi: “Bilancio turistico in tenuta, ma abbiamo dovuto investire di più in promozione”

Per la più importante catena alberghiera d’Europa specializzata nell’ospitalità per famiglie con bambini, guidata dall’imprenditore cesenaticense Andrea Falzaresi, la stagione 2025 si chiude con risultati in tenuta e con un’intensa attività di promozione a supporto delle vendite. 

Il gruppo, che conta quindici alberghi e villaggi distribuiti nelle tre province romagnole — tra cui le due grandi strutture di Cesenatico, Tosi Beach e Serenissima — ha gestito complessivamente circa 1.300 camere, registrando circa 60mila arrivi e 380mila presenze.

Il contesto di mercato non è stato semplice. Per confermare sostanzialmente i volumi dello scorso anno si è reso necessario “un incremento degli investimenti, sia in risorse umane sia economiche, e un ampliamento della finestra commerciale”. Se in passato il “tutto esaurito” arrivava già a metà luglio, “nel 2025 – evidenzia Falzaresi – la domanda si è spinta in modo marcato sul last minute, con dinamiche di prenotazione attive fino alla vigilia di Ferragosto”. 

L’analisi per destinazione evidenzia performance differenziate. “A Riccione – spiega Falzaresi – la stagione è stata positiva, favorita dall’inaugurazione a giugno del nuovo villaggio ricavato dall’ex Hotel Le Conchiglie e da numeri rilevanti anche nell’altra struttura Club Family Hotel della località. Buono il riscontro a Cesenatico nelle strutture Tosi Beach e Serenissima. A Rimini, primo anno di operatività del brand, il posizionamento procede in modo incoraggiante, pur in assenza di un termine di confronto storico”. Milano Marittima rappresenta l’unica eccezione con un segno negativo: “L’attuale impostazione della movida – evidenzia – non risulta pienamente coerente con un modello di turismo orientato alle famiglie. Su questo fronte albergatori, altre categorie economiche e residenti auspicano una svolta per la prossima estate”.

Sul versante dei mercati, il bacino domestico mostra segnali di sofferenza: il ceto medio italiano dispone di minori capacità di spesa e ciò si riflette nelle scelte di vacanza. In parallelo cresce la componente internazionale, in particolare le famiglie provenienti da Germania, Francia e Belgio.

Per il 2026 si delinea un quadro stabile. “La strategia – conclude Falzaresi – punterà a sfruttare in modo ancor più efficace gli strumenti di marketing, con l’obiettivo di incrementare i tassi di conversione”. Gli investimenti in promozione privilegeranno canali e soluzioni “mobile-first”, in coerenza con un comportamento d’acquisto sempre più legato all’uso di smartphone e iPhone per informarsi, valutare e prenotare. 

Club Family Hotel proseguirà quindi nel rafforzamento della propria proposta dedicata alle famiglie, con presìdi mirati sui mercati esteri in crescita e con politiche commerciali capaci di intercettare la domanda last minute nel picco estivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.