Un falso documentario per imparare a distinguere la realtà dalla finzione. È questa l’intuizione alla base di “Fellini e il Circo della Finzione”, il progetto di educazione audiovisiva che ha conquistato il prestigioso premio “We Make Future Awards – Driving Innovation for the Future” nell’ambito del WMF – We Make Future 2026, la Fiera internazionale dedicata all’innovazione che si è svolta a Bologna.
Il riconoscimento premia un percorso che ha saputo trasformare il linguaggio del mockumentary – il falso documentario costruito con tecniche narrative realistiche – in uno strumento didattico innovativo per sviluppare il senso critico dei più giovani e aiutarli a riconoscere le manipolazioni dell’informazione nell’era digitale.
Il progetto, promosso dalle realtà territoriali Caracò, VentottoLuglio Film & Media, Sunset, Sputnik Cinematografica e Circolo Cinematografico Linea d’Ombra, ha coinvolto anche le scuole di Cesenatico, insieme agli istituti di Rimini, Galeata, Civitella di Romagna, Cusercoli e Gambettola, diventando un esempio virtuoso di educazione ai media.
Durante il WMF, Adriano Sforzi e Matteo Lolletti, docenti e formatori impegnati nei laboratori, insieme a Lisa Tormena, coordinatrice del progetto per Sunset, hanno illustrato il valore educativo del percorso nel panel “Mockumentary come dispositivo per smascherare le narrazioni digitali”. L’obiettivo è chiaro: insegnare ai ragazzi come nasce una narrazione audiovisiva, comprendere quanto sia semplice costruire una storia apparentemente credibile e sviluppare gli strumenti necessari per leggere con maggiore consapevolezza le immagini e i contenuti che ogni giorno circolano sul web e sui social network.
Particolarmente significativa anche la testimonianza della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Civitella di Romagna, Giovanna Tarantola, e delle studentesse Emma Perra e Anna Betti, che hanno raccontato come il progetto abbia favorito non solo l’apprendimento tecnico, ma anche la crescita personale. Sul set, infatti, i ruoli tradizionali si sono spesso ribaltati: gli studenti più timidi hanno assunto la guida della troupe, mentre i compagni più estroversi si sono messi al servizio del gruppo, sperimentando concretamente il valore della collaborazione.
I numeri raccontano la portata dell’iniziativa: oltre 2.800 studenti coinvolti, più di 200 ore di laboratori e proiezioni e un percorso culminato nel Festival del Mockumentary, evento finale che ha riportato il cinema al centro dell’esperienza educativa come luogo di confronto, partecipazione e crescita.
Il progetto “Fellini e il Circo della Finzione” è sostenuto dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ed è stato realizzato con il sostegno dei Comuni di Cesenatico, Galeata e Gambettola, confermando come il territorio romagnolo sappia distinguersi anche a livello nazionale per la qualità delle proprie esperienze educative e culturali.