Una nuova truffa torna a preoccupare il nostro territorio e colpisce con modalità sempre più sofisticate. Si tratta della cosiddetta “truffa della finta fuga di gas”, un raggiro studiato per sfruttare paura e urgenza e riuscire così a entrare nelle abitazioni.
L’ultimo episodio si è verificato ieri mattina a Savio, dove due uomini hanno tentato il colpo presentandosi come tecnici. Uno di loro è riuscito a entrare in casa con la scusa di una presunta fuga di gas, mentre il complice lo attendeva in auto a pochi metri di distanza, pronto alla fuga.
Un fatto simile era già accaduto lunedì a San Giorgio di Cesena, davanti al campo sportivo. In quel caso, i malviventi avrebbero inscenato una vera e propria emergenza: petardi per simulare la rottura delle tubazioni e spray dall’odore acre per rendere credibile la presenza di gas. Una volta dentro, hanno cercato di far spostare i residenti tra i vari piani dell’abitazione, probabilmente per agire indisturbati.
Il tentativo non è andato a segno, ma non si tratta di un caso isolato. Episodi analoghi erano stati segnalati già nelle settimane precedenti nella stessa zona, segno che la banda si muove sul territorio e potrebbe colpire ancora.
Il meccanismo è sempre lo stesso: creare allarme, entrare rapidamente in casa e approfittare della confusione per cercare denaro e oggetti di valore. Le vittime più esposte sono spesso persone anziane o sole.
Per questo è fondamentale prestare la massima attenzione. Nessun tecnico interviene senza appuntamento e, in caso di dubbio, è sempre bene verificare contattando direttamente il proprio fornitore o le forze dell’ordine. Informare familiari e vicini, soprattutto i più fragili, può fare la differenza ed evitare che altri si ritrovino nella stessa situazione.
