Con un’ordinanza firmata il 12 marzo, il Comune di Cesenatico mette ordine sulle tradizionali focarine di San Giuseppe e chiarisce subito il punto più importante: in tutto il territorio comunale saranno consentiti esclusivamente due eventi pubblici autorizzati nelle giornate del 18 e 21 marzo 2026.
La decisione nasce dall’esigenza di tenere insieme due obiettivi: da una parte salvaguardare una ricorrenza molto sentita, legata alla tradizione popolare e alla vita delle comunità locali; dall’altra ridurre l’impatto sull’ambiente e garantire la sicurezza pubblica, in linea con le norme regionali sulla qualità dell’aria e sulla prevenzione degli incendi.
I due eventi autorizzati sono già individuati nell’ordinanza. Il primo è previsto per mercoledì 18 marzo nel piazzale pubblico tra Via Cesenatico 712, vicino alla Rossi Clinic, e Via Almerici, su richiesta della Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Bagnarola. Il secondo si terrà invece sabato 21 marzo in Piazza del Monte, su richiesta di Glamping Cesenatico srl.
È questo il cuore del provvedimento: solo questi due appuntamenti pubblici potranno svolgersi. Non si tratta quindi di un via libera generalizzato ai falò di marzo, ma di una deroga limitata e controllata per due eventi considerati di rilevanza pubblica, legati alla tradizione cittadina.
L’ordinanza stabilisce anche condizioni molto precise. Prima di accendere i fuochi, gli organizzatori dovranno verificare che non siano attive le misure emergenziali per la qualità dell’aria e che non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi. Inoltre l’abbruciamento dovrà avvenire in assenza di vento, dovrà essere costantemente controllato fino al completo spegnimento e non potrà partire se anche una sola delle condizioni richieste non sarà rispettata.
Un altro punto ribadito con forza riguarda i materiali: sono vietati abbruciamenti di materiali diversi dai residui vegetali o forestali. Gli eventi dovranno inoltre ottenere le autorizzazioni previste dalle norme di pubblica sicurezza e dal Regolamento di Polizia Urbana.
In sostanza, per la Focarina 2026 il Comune sceglie una linea chiara: tradizione sì, ma solo in forma pubblica, regolata e concentrata in due appuntamenti ufficiali. Per cittadini e associazioni, il messaggio è semplice: a Cesenatico i fuochi autorizzati saranno soltanto due, il 18 marzo a Bagnarola e il 21 marzo in Piazza del Monte.
