Forlì-Cesena si colloca sul podio delle province più virtuose d’Emilia-Romagna in tema di raccolta differenziata. Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 di Ispra, nel 2024 il territorio ha raggiunto l’83,2%, contribuendo in modo decisivo al risultato regionale che, con il 79%, vale il primo posto in Italia e il sorpasso sul Veneto.
“Nel 2020 partivamo dal 72,2%, una crescita di quasi otto punti percentuali è straordinaria”, ha commentato l’assessora regionale all’Ambiente Irene Priolo, sottolineando come i dati siano perfettamente in linea con il Piano rifiuti regionale. L’obiettivo per il 2025 è già fissato: raggiungere l’80% su scala regionale, traguardo considerato alla portata grazie alla spinta dei territori più avanzati.
Nel dettaglio, tra i capoluoghi spicca Forlì, che arriva all’82% di raccolta differenziata, collocandosi tra le città più performanti insieme a Ferrara, Reggio Emilia, Parma e Ravenna.
A trainare il risultato provinciale sono soprattutto la raccolta dell’organico (37,4%) e della carta (18,9%), seguite da vetro (8,6%), legno (8,4%) e plastica (8%). Numeri che testimoniano l’efficacia dei sistemi di raccolta adottati e l’impegno quotidiano di cittadini, amministrazioni e gestori del servizio, chiamati ora a un ulteriore salto di qualità per consolidare e migliorare questi risultati.