7 Novembre, 2026 Cesenatico
Salieri/Comitato per il no al referendum Nordio, incontro pubblico salone comunale.

Forlì, nasce il comitato “Giusto dire No” contro la riforma della giustizia

Martedì 20 gennaio 2026, davanti a un Salone Comunale di Forlì gremito di cittadini, è stato presentato ufficialmente il Comitato “Giusto dire No”, nato per sostenere il voto contrario al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia proposta dal governo Meloni. Referente del Comitato è l’avvocato Ivan Carioli, che ha illustrato le ragioni dell’iniziativa e i prossimi appuntamenti pubblici sul territorio.

All’incontro sono intervenuti anche lo storico professor Davide Conti, il magistrato Ottavio Sferlazza e PierAntonio Zavatti, saggista e fondatore del Circolo Acli “Lamberto Valli” di Forlì. Nel corso della serata si è sviluppato un confronto partecipato, arricchito anche dalle domande e dalle osservazioni di diversi presenti, che hanno offerto punti di vista e riflessioni sul significato della consultazione referendaria.

Secondo il Comitato, la riforma della giustizia “mina alla radice l’autonomia del potere giudiziario, spaccando e depotenziando il CSM, l’organo che ne garantisce l’indipendenza dalla politica”. Per questo, votare “No” significherebbe, nelle parole dei promotori, non convalidare una riforma che rischia di indebolire le garanzie costituzionali, lasciando che i giudici “continuino a rispondere solo alla legge e alla Costituzione”.

Il Comitato ha inoltre ricordato che il referendum costituzionale non prevede quorum: il risultato sarà dunque valido indipendentemente dal numero dei votanti, e anche un solo voto potrà risultare decisivo. Altri incontri pubblici saranno organizzati nelle prossime settimane.

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