Sette autobus di Start Romagna sono finiti nel mirino dei ladri: nelle ultime ore sono stati rubati i catalizzatori, con incursioni in due depositi tra Cesena e Cesenatico. I primi colpi sarebbero avvenuti a Cesena, nel deposito di via Spinelli, mentre nella notte tra giovedì e venerdì i malviventi hanno preso di mira alcuni mezzi in sosta a Villamarina, sottraendo i dispositivi degli impianti di scarico.
Start Romagna sottolinea che non si tratta di un episodio isolato: alcuni mesi fa, infatti, furti analoghi avevano interessato dieci mezzi in servizio a Forlì. “Al danno economico si aggiunge quello per la collettività: l’indisponibilità di mezzi può originare interruzioni di servizio, andando a minare un servizio pubblico essenziale”, evidenzia l’azienda.
Il furto dei catalizzatori è un fenomeno diffuso, legato al valore dei metalli nobili presenti al loro interno (tra cui palladio e altri materiali utilizzati per abbattere le emissioni). Un “business” che alimenta un mercato nero: pochi minuti per il furto possono tradursi in centinaia di euro per chi ruba e in danni consistenti per chi subisce il furto.