È stato condannato a 2 anni di reclusione e 1.000 euro di multa il 26enne algerino arrestato dopo la serata di ottobre al bar “Fritz” di viale Mazzoni, a Cesena. La sentenza è arrivata ieri al termine del processo per direttissima, concluso con il patteggiamento da parte dell’imputato. L’uomo deve rispondere di furto aggravato, resistenza e aggressione a pubblico ufficiale.
Durante la festa al locale, il 26enne si muoveva tra la folla borseggiando i clienti. L’allarme è scattato quando una ragazza si è accorta di non avere più il portafoglio. A bloccarlo per primo è stato un ufficiale della Polizia locale fuori servizio, raggiunto da un violento pugno sferrato dal giovane, che ha poi tentato la fuga. Il pronto intervento degli addetti alla sicurezza e dei Carabinieri ha permesso di immobilizzarlo e arrestarlo.
Nel suo zaino furono trovati portafogli e smartphone appartenenti a diverse persone presenti alla festa, alcune delle quali non si erano ancora rese conto del furto. Ma il 26enne non era un volto nuovo: il suo nome circolava da mesi anche a Cesenatico, dove, tra aprile e l’ultimo periodo, aveva collezionato una lunga scia di denunce per furti e ricettazione. Una presenza ingombrante per commercianti e cittadini della riviera, ora destinata al carcere dopo l’ennesima notte di violenza.