22 Settembre, 2026 Cesenatico

Furto di rame a Zadina, la denuncia della tabaccaia: “La sera è terra di nessuno”

Zadina fuori stagione si svuota e, con le strade deserte, tornano i timori per chi, per volontà o per imposizione (come nei casi delle sale tabacchi), resta aperto tutto l’anno. 

A parlarne è Rita Montanari, titolare della tabaccheria n. 32 in piazza JF Kennedy. L’ultimo episodio risale a domenica notte: “Martedì sono andata a sporgere denuncia dai carabinieri”, spiega. Ignoti hanno infatti rubato le grondaie di rame dal palazzo che ospita tabaccheria e gelateria. Durante il colpo, secondo quanto ricostruito dalle immagini delle telecamere, i ladri avrebbero usato “un’asta di ferro” per forzare un accesso e poi, passando davanti alle sue telecamere, “hanno dato una botta”: “Il giorno dopo me la sono ritrovata per terra, rotta…”.

Non è un caso isolato. “L’anno scorso hanno cercato di scassinare il distributore di sigarette con un machete. Quello mi ha inquietato: l’ho visto dalle telecamere, l’ha tirato fuori dalla tuta”, racconta, aggiungendo di aver denunciato anche quel fatto.

Rita non nega la presenza delle pattuglie: “Io i carabinieri e i vigili li vedo passare, anche la mattina”. Ma il problema, sottolinea, è che i colpi avvengono di notte: “È successo all’una e mezza… anche se passano mezz’ora prima o dopo, se uno vuole farlo lo fa lo stesso”. 

A pesare è soprattutto l’inverno: “Siamo poche attività: qualche ristorante, un’agenzia, un paio di parrucchiere su appuntamento. La sera è un po’ terra di nessuno. Del resto, se si affittano gli appartamenti solo d’estate, questo è il prezzo che, come comunità, dobbiamo pagare”. 

Dai residenti arrivano anche segnalazioni di bivacchi serali: “Mi dicono che nei giardinetti si fermano persone dalla pelle nere con bottiglie di birra. C’è chi ha paura e, la sera, non esce neppure a far fare i bisogni al proprio cane. Pesa molto la vicinanza con il Cas di Tagliata, so che qualche tempo fa, dalle nostre parti, hanno preso due spacciatori egiziani che alloggiavano proprio lì. Ma la zona della pineta resta problematica e i residenti di Zadina, in inverno, non ci vanno neppure durante le ore del giorno”. 

La richiesta è semplice: più attenzione nei mesi morti e qualche iniziativa per arginare la desertificazione del quartiere vuoto: “Io resto aperta solo la mattina, giusto per dare un servizio. Qui si lavora con i pochi residenti della frazione – conclude Rita – fare di più non avrebbe senso e, quando arriva il buio, da queste parti, è sempre meglio evitare”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.