Nel Consiglio comunale di Gatteo di ieri sera, la giunta guidata dal sindaco Roberto Pari ha affrontato alcuni temi rilevanti sollecitati dall’opposizione, guidata dalla capogruppo Moira Pedrelli.
In apertura di seduta, Pedrelli ha chiesto chiarimenti sullo stato dei lavori di riqualificazione del Parco Don Guanella di Gatteo Mare, domandando se saranno rispettati i termini del 17 giugno indicati nel cartellone di cantiere e quali soluzioni siano state adottate per il mercato estivo, che si svolge nelle vie di accesso all’area interessata dai lavori.
La capogruppo di opposizione ha inoltre chiesto chiarimenti sulla situazione del futuro palco per gli eventi musicali, previsto all’interno del Parco Don Guanella ma appoggiato all’argine della golena del fiume Rubicone: un’opera che, come noto, non verrà realizzata quest’anno.
A rispondere è stato il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Denil Casadei: “I lavori dovrebbero finire a fine maggio con il periodo di scantieramento che dovrebbe riguardare al massimo la prima settimana di giugno. Il mercato estivo potrà quindi partire regolarmente il primo giugno. Per quanto riguarda il palco sull’area golenale, che è inserito in un progetto più ampio per la riqualificazione della golena, al momento il progetto non è stato ultimato e quando lo sarà andrà in approvazione, ma al momento non vogliamo dare tempistiche”.
Pedrelli ha poi chiesto aggiornamenti sull’imminente piantumazione di alberi e arbusti prevista al Parco Don Guanella e se sia ipotizzabile che i lavori della golena, e quindi del palco, possano iniziare dopo l’estate. Ha inoltre chiesto se le manifestazioni estive, anche nel 2027, si terranno ancora alla foce del fiume Rubicone, come avverrà anche quest’anno.
Casadei ha risposto: “Riguardo alla piantumazione degli alberi, l’unica opera che non verrà ultimata è quella del prato perché per una decina di giorni il prato ha la necessità di non essere calpestato. Anche a livello climatico, nel mese di giugno, si rischia che non vada a buon fine questo intervento, quindi lo faremo a fine stagione. Riguardo al palco degli eventi estivi, una tempistica al momento non la diamo perché dobbiamo ancora pianificare gli interventi che finanzieremo con l’avanzo, dopodiché sapremo dare anche un’indicazione temporale”.

Sul mercato estivo, che sarà a pieno regime dal primo giugno, è intervenuto anche il sindaco Pari: “Nei primi tre mercati di maggio, tradizionalmente, non si ha un’affluenza di tutti i banchisti; riguardo al fatto poi che non ci sarebbe stato posto per tutti, ho fatto chiedere attraverso l’ufficio chi effettivamente sarebbe stato presente e, anche alla luce delle risposte ricevute, penso che non ci saranno problemi perché i primi tre mercati di maggio hanno di solito il 40% di presenze”.
Altro tema affrontato in Consiglio è stato quello dei lavori al Castello di Gatteo e al relativo parco esterno alle mura. Il consigliere d’opposizione Francesco Righi ha chiesto chiarimenti sullo stato dell’intervento, ricordando che “la fine lavori era prevista per gennaio 2026, ma ad oggi l’area è ancora coinvolta dai lavori. Anche considerato che il sindaco, a mezzo stampa, ha giustificato lo stop dei lavori con le avverse condizioni climatiche ed il freddo – ha proseguito Righi – ci chiedevamo, dato che non ci sono più queste condizioni climatiche da un mese, quando riprenderanno i lavori”.
Il vicesindaco Casadei ha risposto: “A livello contrattuale l’ultimazione dei lavori è prevista per l’8 di maggio ed il parco sarà aperto e fruibile verso la metà di giugno”.
Infine, l’attenzione si è spostata sui lavori che interessano il ponte di Sant’Angelo, intervento che ha di fatto diviso in due la località. La consigliera Pedrelli ha auspicato che il cantiere possa concludersi nei tempi previsti, cioè entro la fine di giugno, sottolineando le difficoltà create alla popolazione e, in particolare, ai commercianti.
Casadei ha precisato: “Auspico anch’io che la fine dei lavori sia entro i termini, non credo però possa avvenire con certezza per il fatto che gli interventi che Hera doveva realizzare hanno comportato un ritardo nei lavori. Se dovessi fare una scommessa sulla data di fine lavori del 30 giugno – ha detto – non farei questa scommessa…”
Sul punto è intervenuto anche il sindaco Roberto Pari, che ha dichiarato: “Purtroppo ci sono opere che hanno la necessità di un confronto con diversi enti. Qualche volta questi enti sono celeri, altre volte il tempo scorre senza particolari motivazioni. Senza voler giudicare nessuno, ritengo che il ruolo di noi amministratori sia quello di far capire ai cittadini che, quando si fanno opere strategiche, non serve fomentare ed esasperare le preoccupazioni che ci sono già”.
LaVoceRomagnola