A Gatteo Mare il calendario non si sfoglia: si suona. E nel 2026 il Liscio torna puntuale come una fisarmonica ben accordata, dal 24 al 29 maggio e dall’8 al 18 settembre. Due settimane che non sono semplici eventi, ma veri e propri picchi emotivi della stagione. Gli eventi clou, quelli cerchiati in rosso, anzi in rosso romagnolo.
E poi c’è la novità: la settimana di settembre si allunga. Dieci giorni. Dieci. Non uno di più “per sbaglio”, ma una scelta precisa. Perché se il servizio di salvamento è obbligatorio fino a una certa data, il Liscio decide serenamente di arrivarci ballando, senza fretta, con un giro di pista in più.
È la dimostrazione che Gatteo Mare ormai non ospita il Liscio: è il Liscio. Qui il turismo non arriva con la valigia, arriva con le scarpe da ballo. È il turismo delle balere, delle orchestre, dei sorrisi larghi e delle mani che si cercano a tempo di musica. È il turismo che non chiede “che giorno è?”, ma “che ballo facciamo adesso?”.
Due settimane che non aprono e chiudono la stagione: la raccontano. La spiegano. La fanno danzare. E se a settembre il Liscio dura di più, è solo perché a Gatteo Mare la tradizione, quando si trova bene, decide di fermarsi. E magari… di fare il bis.