22 Settembre, 2026 Cesenatico

Gatteo Mare, liscio e futuro delle spiagge: il sindaco Pari traccia il bilancio della stagione turistica

Sindaco Pari, com’è andata la stagione turistica a Gatteo Mare? I dati confermano le vostre aspettative?
«La lettura dei dati 2025 richiede cautela. Le rilevazioni statistiche presentano ancora alcune carenze: diverse strutture non hanno completato l’invio delle presenze e questo rende il quadro tuttora parziale. Il nostro sentore, basato sul confronto con gli operatori e sull’andamento dell’imposta di soggiorno, è quello di una sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno. Proprio per questo riteniamo necessario attendere una raccolta dati completa prima di esprimere valutazioni definitive. Nei mesi iniziali e finali della stagione si registrano dati incoraggianti, anche grazie alla strategia di allungamento della stagione turistica, che ci ha consentito di attrarre flussi in periodi solitamente più complessi», 

Siete soddisfatti dei risultati delle politiche promozionali?
«Sì, siamo soddisfatti del lavoro svolto sul fronte promozionale. Abbiamo puntato sulla qualità degli eventi, sulla collaborazione con gli operatori e sulla sinergia con Gatteo Mare Turismo, in un’ottica di vacanza sempre più inclusiva per tutte le fasce d’età. I riscontri, in termini di partecipazione e visibilità, sono stati positivi e questo dimostra che investire in una programmazione continuativa funziona.»

A proposito della “Settimana del Liscio”, che lei – riferendosi a quella di metà settembre – ha definito “indimenticabile per successo e numeri”: verrà confermata anche l’anno prossimo nei periodi di bassa stagione, nonostante le perplessità espresse da alcuni operatori riguardo all’edizione di maggio?
«L’anticipazione a maggio è stata una scelta deliberata: se l’obiettivo è ampliare la stagione, bisogna creare attrattività prima dell’avvio tradizionale. È una strategia che richiede costanza nel tempo, perché non basta un solo anno per modificare le abitudini del mercato. A chi sostiene che fosse “troppo presto”, rispondiamo con un dato di fatto: gli eventi hanno registrato una buona partecipazione e hanno generato una visibilità che difficilmente avremmo ottenuto in piena stagione, periodo già saturo di iniziative su tutta la Riviera. La sperimentazione è stata positiva e verrà confermata anche il prossimo anno, con ulteriori miglioramenti sul piano organizzativo.»

Vale ancora la pena puntare così tanto sul liscio, dato che qualcuno lo considera un prodotto per una clientela anziana e poco remunerativa?
«Il liscio è una componente fondamentale della nostra identità turistica e culturale. È riduttivo considerarlo un prodotto destinato esclusivamente a un pubblico anziano. Negli ultimi anni gli eventi dedicati al liscio hanno dimostrato di saper attrarre pubblici diversi, soprattutto quando vengono integrati con spettacolo, ospiti e format moderni. Detto ciò, il liscio non è l’unico asse della nostra offerta: è uno dei pilastri, affiancato da eventi per famiglie, appuntamenti sportivi, musicali e culturali. Puntiamo sull’identità perché rende Gatteo Mare riconoscibile, ma lo facciamo dentro un’offerta plurale. Identità e diversificazione non sono in contraddizione: sono la condizione per restare competitivi.»

Qual è la posizione del Comune in merito ai bandi Bolkestein? Preparerete linee guida o attenderete Governo e Regione?
«La normativa è in continua evoluzione e, ad oggi, non esistono certezze tali da consentire ai Comuni di adottare linee guida autonome. Per senso di responsabilità nei confronti delle imprese e per evitare atti che potrebbero essere superati da decisioni nazionali o regionali, riteniamo corretto attendere indicazioni chiare da Governo e Regione. In una materia così delicata, la certezza giuridica è fondamentale.»

In vista del nuovo piano spiaggia, state valutando modifiche come accorpamenti di piccoli stabilimenti, riduzione del cemento o nuove aree di spiaggia libera? Oppure queste scelte saranno demandate alla prossima amministrazione?
«Siamo in attesa del PUG, che costituirà il quadro di riferimento per ogni scelta futura in materia urbanistica e di piano spiaggia. Con questo strumento cercheremo di dare risposta alle principali esigenze dei balneari, affinché possano rispondere pienamente alla continua evoluzione della domanda turistica. Oggi a Gatteo Mare esistono già alcune porzioni di spiaggia libera, che intendiamo mantenere e valorizzare. Inoltre, stiamo valutando soluzioni nell’area della golena per ampliare gli spazi pubblici fruibili, senza stravolgere l’equilibrio tra esigenze collettive e attività economiche. L’obiettivo è chiaro: garantire aree pubbliche accessibili e, allo stesso tempo, tutelare la continuità degli operatori, che rappresentano un asse fondamentale del nostro sistema turistico.»

La Voce Romagnola

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.