Dopo Zelzate (2017), Sierre (2019), Aubenas (2022) e l’edizione in casa del 2023, Cesenatico ha chiuso il cerchio dei gemellaggi partecipando alla plenaria di Schwarzenbek. Tre giorni fitti di incontri, laboratori, visite e momenti di scambio nel segno dei valori dell’Unione Europea: cooperazione, pace, cittadinanza attiva.
Al termine, il sindaco ha rivolto un ringraziamento corale alla delegazione e un pensiero speciale ai giovani di Cesenatico, definiti “il valore aggiunto di questa spedizione”: presenza curiosa, competente, capace di dialogare con coetanei tedeschi, belgi, svizzeri e francesi, tenendo insieme identità locale e sguardo europeo.

Gli studenti del Liceo, accompagnati dalla prof.ssa Silvagni, hanno animato tavoli e attività portando proposte su ambiente, sport, cultura e volontariato, costruendo legami che proseguiranno con scambi e progetti scolastici. “Il futuro dei gemellaggi passa da loro — ha detto il sindaco —: dall’entusiasmo, dalle lingue che imparano, dalla naturalezza con cui abitano l’Europa”.
Una tradizione avviata nel 1959 con il sindaco Spadarelli si rinnova così da 66 anni grazie al protagonismo delle nuove generazioni. La rotta è tracciata: consolidare i rapporti con le città amiche e aprire nuove opportunità per scuole, associazioni e mondo giovanile, perché l’Europa non resti un’idea astratta ma un’esperienza quotidiana che parte da Cesenatico.
