Ancora vandali in azione ai giardini sul mare, trasformati durante la notte in una discarica a cielo aperto. Ignoti hanno ribaltato gran parte dei contenitori dei rifiuti presenti nell’area, spargendo spazzatura lungo la passeggiata e offrendo a residenti, turisti e frequentatori degli stabilimenti una scena indecorosa, da periferia abbandonata più che da località che vive di accoglienza e immagine.
Il colpo d’occhio, già dalle prime ore del mattino, è di quelli che indignano: cestini buttati a terra, immondizia disseminata sul suolo pubblico, incuria e sfregio in uno dei punti più frequentati del lungomare. E tutto questo proprio in una giornata che, favorita dal bel tempo, si annunciava da pienone.
Una cartolina imbarazzante, l’ennesima, che racconta molto più di un semplice gesto incivile: racconta arroganza, disprezzo per gli spazi comuni e la certezza, da parte di chi agisce, di poterla fare franca.
Perché non si tratta neppure di un fatto isolato. Un episodio analogo si era verificato appena un paio di settimane fa. E allora la domanda è inevitabile: a cosa servono le tante telecamere installate nella zona se chi devasta continua a muoversi indisturbato?


