Giardini come luoghi di ricreazione e svago, di piacere estetico e simbolo di potere; ma anche laboratori a cielo aperto, dove sperimentare botanica e ingegnosi congegni idraulici. È questo il filo conduttore dell’incontro “Giardini d’Occidente: dal Medioevo al Barocco”, primo appuntamento del ciclo 2024/25 dell’Università Adulti “Giardini d’Occidente” di Cesenatico. L’appuntamento è oggi pomeriggio alle 16 nella sala conferenze del Museo della Marineria.
Il relatore, Corrado Iotti – professore e architetto – guiderà il pubblico alla scoperta dei giardini di più antica concezione: nel Medioevo soprattutto spazi funzionali, orti monastici e corti signorili destinati ad erbe medicinali, ortaggi e frutti, ma anche luoghi di raccoglimento e contemplazione.
Con il Rinascimento, il giardino cambia vocazione: da utilità a forma culturale che mette in scena l’armonia tra arte e natura, preludio alle scenografie barocche fatte di assi prospettici, statue, fontane e meraviglia. Un invito a guardare la “natura progettata” con nuovi occhi.