Giorgia Meloni è la nuova ministra del Turismo ad interim. Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, la presidente del Consiglio ha assunto temporaneamente anche la guida del dicastero, in attesa della nomina di un successore. Una decisione che, letta dalla Riviera romagnola, non ha un valore soltanto politico ma anche fortemente concreto.
Qui il turismo rappresenta una delle colonne portanti dell’economia locale. Alberghi, pubblici esercizi, stabilimenti balneari, commercio, indotto, eventi e servizi dipendono in larga parte dalle scelte che arrivano da Roma. Per questo l’interim affidato a Meloni viene seguito con particolare attenzione lungo tutta la costa romagnola, dove ogni indirizzo nazionale sul comparto può incidere direttamente su imprese, occupazione e prospettive della stagione.
Il fatto che la premier abbia deciso di tenere per sé la delega viene interpretato come un segnale politico preciso: il turismo resta un settore strategico e merita una gestione diretta in una fase delicata. Dalla promozione internazionale al sostegno alle aziende, passando per infrastrutture, collegamenti e destagionalizzazione, i dossier aperti riguardano da vicino anche la Riviera.