Nel pieno delle discussioni sulla sicurezza a Cesenatico, il sindaco Matteo Gozzoli sceglie i social per mettere un punto politico: secondo il primo cittadino, attorno al tema si è alzato “troppo chiacchiericcio” e non mancano “inutili strumentalizzazioni”.
Un messaggio che arriva a margine di un episodio di cronaca recente, citato come esempio concreto di efficacia operativa, ma che diventa soprattutto il pretesto per una presa di posizione più ampia sul lavoro della Polizia Locale e sul confine delle responsabilità istituzionali.
Gozzoli rivendica innanzitutto l’impegno degli agenti della Polizia Locale, sottolineando come i risultati arrivino quando si lavora con continuità e strumenti adeguati. Nel suo intervento richiama gli investimenti compiuti dal Comune sulla rete di videosorveglianza e sull’integrazione con il “Targa System”, evidenziando anche il potenziamento della fibra ottica che ha migliorato la qualità delle immagini e l’efficienza complessiva del sistema. Per il sindaco, questo tipo di scelte dimostra che l’amministrazione non si limita alle parole, ma agisce “con costanza e investimenti” su ciò che rientra nelle competenze locali.
Il punto centrale del suo ragionamento è però politico-amministrativo: “Ci sono competenze dello Stato e competenze degli enti locali”, ribadisce, invitando a non confondere i piani e a non scaricare sul Comune ciò che attiene ad altri livelli di governo. Tradotto: l’amministrazione può e deve rafforzare prevenzione, controllo del territorio e dotazioni tecnologiche della Polizia Locale, ma non può essere chiamata a risolvere da sola questioni che dipendono da organici e funzioni statali.
Una linea, quella del sindaco, in sintonia con l’impostazione del Partito Democratico: attenzione agli investimenti sui servizi comunali e, allo stesso tempo, rifiuto di un racconto emergenziale della sicurezza. Da qui l’affondo finale: il dibattito, quando si riduce a slogan e polemiche, rischia di diventare solo propaganda. E “il resto”, conclude Gozzoli, “sono inutili strumentalizzazioni”.